Suoneria per un telefono che non suona più

Mia cognata ha un bel telefono, ormai un oggetto “vintage”, disegnato sul modello delle famose labbra di Mae West nell’allestimento di Salvador Dalì. Purtroppo, il telefono non suona più e siccome io sono considerato “uno che ci capisce”, mi è stato dato il prezioso oggetto, con la preghiera di farlo suonare ancora. Dopo una rapida occhiata mi sono reso conto della totale assenza di sistemi “umani” per smontare l’involucro. Viti nascoste, punti difficili da raggiungere, probabilità altissima di rigare o comunque rovinare la preziosa e lucidissima plastica rossa. Ho deciso quindi di affrontare il problema sotto un altro punto di vista, cioè smontare solo la spina telefonica ed installare una suoneria alternativa lì dentro. La cosa ha funzionato. Propongo qui sotto lo schema, nel caso in cui qualcuno dovesse trovarsi con lo stesso problema (ci sono milioni di cognate al mondo).

ATTENZIONE ! Quando il telefono squilla, sui fili c'è alta tensione !

ATTENZIONE ! Quando il telefono squilla, sui fili c’è alta tensione ! Isolate il circuito in modo adeguato !!!

Il buzzer utilizzato emette un suono con frequenza pari a circa 1KHz quando viene alimentato. L’alimentazione, proveniente dal ponte di diodi, è costituita da una doppia semionda raddrizzata, ma non livellata, e così la frequenza di 1KHz del buzzer è modulata dalla frequenza dello squillo sulla linea telefonica. Il segnale risultante è un trillo semplice, ma efficace. Se occorre un volume acustico particolarmente alto, sarà opportuno utilizzare un buzzer con buona resa acustica. Io ho usato un PKM44EP perché l’avevo a disposizione e il volume del suono è “decente”, comunque si deve scegliere un modello “attivo”, cioè un modello provvisto di oscillatore interno.