Ventola aspirafumi “al-volo”

Ho comprato una piccola lampada per illuminare la zona del tavolo dove costruisco i miei circuiti. Questa lampada è a bassa tensione, molto semplice. Nella base c’è un trasformatore da 220V a 12V di una discreta potenza. E’ molto pesante, quindi fa anche da contrappeso alla struttura. Poi, la tensione alternata a 12V è portata alla lampada alogena attraverso due “antennine” telescopiche che permettono di posizionare la luce all’altezza preferita. Il fatto che la tensione a 12Vca sia presente sulle “antennine”, mi ha fatto venire l’idea di costruire una ventola aspirafumi da utilizzare mentre faccio le saldature. Ho usato una ventola tipica da computer, un ponte di diodi per raddrizzare l’alternata ed un elettrolitico per il livellamento. Per prendere la corrente dalle “antennine” ho utilizzato delle clip metalliche a molla fatte (normalmente) per tenere insieme i fogli. Ecco il prodotto del mio lavoro:

La ventolina costruita in pochi minuti

La ventolina costruita in pochi minuti

Le clip metalliche aderiscono perfettamente alle antennine e sono fatte di materiale che si presta benissimo ad essere stagnato, quindi la saldatura dei fili è estremamente semplice. Ecco la foto della ventolina collegata alla lampada:

La ventola in funzione

La ventola in funzione

Quando faccio le saldature, metto la ventola in modo che aspiri l’aria dalla zona della saldatura e la spinga lontano dal mio naso… Se invece sto scrivendo qualcosa sul computer e fa caldo, giro la ventola in modo che rinfreschi me e pure il notebook !

Per l’uso come aspirafumi, consiglio di aggiungere dal lato dove “soffia”, una spugnetta di quelle nere, che di solito si trovano nelle confezioni di componenti elettronici. In questo modo le particelle dannose del fumo vi resteranno intrappolate e l’aria sarà più pulita.