RAS-WiFi e MasterICS

Nel “lontano” 2013 sviluppai, insieme agli amici della Cem Srl, un dispositivo in grado di collegare delle centrali di allarme di modello Advisor Master © e Advisor Advanced © (UTC Fire & Security) ad Internet, mediante un circuito supplementare collegato al normale “bus” delle periferiche di questi dispositivi. Tutto funzionò bene e la prima installazione presso un cliente fu eseguita nell’Agosto 2014. Il dispositivo è in attesa di brevetto come estensione d’utilizzo delle summenzionate centrali.

La versione iniziale del progetto si basava su un circuito di interfaccia con il “bus” della centrale più un’altra scheda “Linux embedded”. I primi esperimenti furono condotti su una scheda Alix, basata su un processore X86, ma successivamente utilizzai una Raspberry PI, con architettura ARM, per ragioni esclusivamente legate al costo. Oggi ci sono delle alternative molto, molto interessanti. Così, ho riscritto l’intero progetto ed ho realizzato questa nuova scheda:

La single-board che permette di gestire la centrale con uno smartphone via internet

La single-board che permette di gestire la centrale con uno smartphone via internet

E’ una piccola meraviglia. Pochi centimetri quadrati ed ho potuto eliminare completamente la scheda “Linux Embedded” e concentrare sul microcontrollore Atmel tutto il lavoro di “bridging” necessario per il controllo remoto. Per la connessione a Internet ho utilizzato un modulo WiFi molto popolare e con un costo contenuto. Uno dei vantaggi di questa nuova versione, oltre a quello economico, è che per rendere operativo l’impianto non si deve più passare attraverso un server dedicato. Basta fare un abbonamento (anche gratuito, ma è meglio a pagamento) presso uno dei servizi tipo DynDns o simili, che rendono “statico” l’IP della vostra connessione ad Internet.

Ovviamente, anche l’applicazione per lo smartphone è cambiata. La precedente Master2Net rimane su Google Play per gli utenti del sistema “maggiore”, ma la nuova App MasterICS è pronta ed è già disponibile per gli utenti su un link privato della Cem Srl. A breve (dopo una serie consistente di collaudi) l’App sarà pubblicata anche su Google Play, disponibile per download gratuito.

La schermata principale dell’App è identica a quella del modello maggiore, come si vede dalla figura sottostante;

L'App per Android. Lo stato mostrato è quello in attesa di connessione.

L’App per Android. Lo stato mostrato è quello in attesa di connessione.

La variazione principale è nell’impostazione dei parametri di connessione. Nella versione precedente, si dovevano inserire i dati relativi al server del produttore (Cem Srl), mentre ora si deve inserire il nome fornito dal servizio DynDns (o simili), la porta di connessione e l’ID della scheda, che viene fornito al momento dell’acquisto. Ecco un esempio:

A sinistra, la lista degli indirizzi web, a destra quella delle schede con la porta di utilizzo e l'ID scheda

A sinistra, la lista degli indirizzi web, a destra quella delle schede con la porta di utilizzo e l’ID scheda

La scheda è in produzione pilota. Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Cem Srl.