Kryppad – appunti cifrati

Il Santo Natale si passa con la famiglia. Se ciò non è possibile, meglio mettersi comodi, accendere il computer e scrivere un’App.

Questo è esattamente ciò che ho fatto oggi. Sono partito dalla base dell’App GATC_note (che trovate già descritta in un mio articolo precedente) ed ho fatto alcune modifiche. Il risultato è un blocco-note con una funzione di “cifratura”.

L’icona dell’App

L’algoritmo è molto semplice, si basa sulla sostituzione dei caratteri. Non aspettatevi quindi chiavi RSA 128 bit o alti gradi di sofisticazione; si tratta di un algoritmo semplice, ma abbastanza efficace. Per decifrare i testi codificati (se volete fare come gli hacker cattivi) dovrete avere un po’ di pazienza e una certa competenza. Quindi, non salvate nei vostri appunti dei segreti nazionali, ma limitatevi, come me, a camuffare le credenziali di accesso a qualche sito usato di frequente o altri dati che non volete lasciare “visibili” in caso doveste smarrire il telefono.

La caratteristica principale dell’algoritmo è quella di usare una sola chiave. Per intenderci, un testo cifrato con una certa password, viene decifrato con la medesima password. Lo vedrete facilmente scrivendo un testo nella finestra di editing e premendo il tasto Enc/Dec; ad ogni pressione, il testo passerà da “normale” a “cifrato” e la chiave di cifratura sarà la password da voi inserita.

Testo prima della cifratura. La password è visibile grazie agli “occhietti”

Dato che è complicato recuperare un testo cifrato, ho aggiunto un pulsantino di fianco alla password (quello con gli occhietti) che la rende visibile per 3 secondi, onde evitare di cifrare un testo con una password immessa con errori di digitazione.

La password è sparita (gli occhietti durano 3 secondi) ed ecco il testo risultante dalla cifratura con la password

Completano l’App i pulsanti di Load, Save ed Exit, che servono rispettivamente a: caricare un file da disco, salvare un file su disco, terminare l’applicazione. Riguardo la pagina dei file, se premete a lungo su uno dei nomi che compaiono nella lista, vi viene offerta la possibilità di cancellare il file medesimo.

La pagina di file load. All’inizio viene creato automaticamente un file di esempio.

Il programma (in funzione della versione Android su cui si installa) vi chiederà l’autorizzazione ad utilizzare la memoria esterna per salvare i files. Verrà creata la cartella Kryppad in cui saranno salvati tutti i files. Non è possibile editare un file che sia al di fuori di questa cartella, così come non è possibile salvare un file al di fuori di essa. L’uso di caratteri speciali nel nome del file è bloccato e vi verrà mostrato un avviso qualora doveste usare uno di tali caratteri nel nome del file di output.

Per compatibilità con il precedente programma GATC_note, se copiate dei files codificati con tale programma nella cartella Kryppad (con un file manager) e modificate il nome del file affinché inizi con GATC_ , il testo verrà automaticamente convertito in “plain text” e così lo potrete nuovamente cifrare e salvare con un altro nome. Io ho fatto così per alcuni files su cui avevo salvato informazioni importanti.

Quella che troverete sulla mia pagina di Google Play è la Rel.1.0 dell’App ; mi riservo di aggiungere qualche funzione utile (il search all’interno di un testo) e di fare miglioramenti per le funzionalità già implementate. Se scaricate il programma e non vi piace, fate come si fa di solito con i regali di Natale che non ci emozionano particolarmente e sorridete dicendo: “era proprio quello che mi serviva”. Lasciare giudizi negativi su un regalo, non è un bel gesto !!!

Buon Natale a tutti e spero che per me sia l’ultimo da solo ! 🙂