63 e “io sono ancora qua” (e già)

Niente articoli tecnici, oggi. Pubblico una foto fatta con il mio smartphone Huawei lo scorso marzo a Trani. C’è il mare dopo la tempesta, tornato calmo. La foto è ridimensionata (l’originale è troppo “pesante”), ma non ritagliata. Il mio figlio maggiore, che è uno che “ne capisce”, mi ha detto che è una bella foto e allora la pubblico su questo blog dove normalmente si vedono solo schemi di circuiti e primi piani di prototipi.

La pace e l’emozione di un momento. Mi sembra giusto condividerle con chi frequenta le mie pagine. Ciao

Domenica: imparare codici di radiocomandi sconosciuti

La scorsa domenica ho costruito un piccolo circuito per imparare i codici trasmessi da un radiocomando di cui non conoscevo le caratteristiche. Nel video trovate una breve descrizione del funzionamento. Il circuito è praticamente identico a quello che ho già pubblicato sul mio sito (RxMet1 – ricevitore per sensore esterno Hygro-Thermo a 433 MHz) e sulla rivista CQ elettronica nel 2007. La decodifica del protocollo del sensore umidità/temperatura fu allora molto più difficile, dato che non c’era alcuna informazione disponibile su internet (esisteva la descrizione di un protocollo precedente, ma era totalmente diverso). Quell’esperienza, però, mi è servita a produrre questo giocattolino perfettamente funzionante in un noioso pomeriggio domenicale.

Compleanno bisesto

Il 29 Febbraio del 2012 aprivo questo sito. Grazie alla sapiente scelta della data, devo scrivere un articolo che ricordi la ricorrenza solo una volta ogni quattro anni. Sono sempre stato un gran furbone. Il XXIX II MMXII la situazione economica era la seguente: petrolio a circa 140 $ al barile; un euro valeva circa 1,40 $; lo spread btp-bund era oltre i 500 punti. Il governo regolarmente eletto era stato costretto a dimettersi. La situazione di oggi XXIX II MMXVI è questa: petrolio a circa 30$ al barile; un euro vale circa 1,10$; lo spread btp-bund è a circa 100 punti ed abbiamo avuto tre governi non eletti democraticamente. Nonostante gli immensi vantaggi che provengono dalle mutate (e favorevolissime) condizioni economiche globali, la gran maggioranza della gente vive molto male e non riesce “ad arrivare alla fine del mese”. Gli economisti non sono in grado di fare “i conti della serva” e i politici non si accorgono che il mondo è profondamente cambiato. Un Paese viene considerato “governabile” solo se la maggioranza non ha opposizione, oppure se l’opposizione può essere messa a tacere con “un voto di fiducia”… Il bello è che con un terzo dei votanti (non degli aventi diritto al voto) si può prendere la maggioranza del parlamento, rendendo così, di fatto, la forma di governo in atto come una “dittatura a tempo”. Questo mi rattrista profondamente.

Normalmente, utilizzo questo sito come “contenitore” per i miei appunti su elettronica e informatica e per condividere con altri l’esperienza che ho acquisito negli anni e i risultati delle piccole prove che continuo ad eseguire perché sono ancora mosso dalla stessa curiosità che avevo da ragazzino. Questa volta, in occasione del primo “compleanno bisesto” del mio sito, ho voluto anche aggiungere questa amara constatazione sullo stato delle cose in questa Italia che comincia a puzzare di marcio.

Non temere, occasionale lettore di questa pagina… da domani si torna ai bei giochi dell’elettronica e dell’informatica. Anzi, per sorridere un po’ voglio pubblicare qui un “certificato di partecipazione”. Di che si tratta ? Inviai il mio nome alla NASA nell’anno 2008 (anche questo bisestile !!!) perché fosse incluso nella lista che sarebbe stata messa a bordo della sonda Kepler, lanciata poi nel 2009 verso le profondità dello spazio. Se la sonda troverà una forma di intelligenza lassù, mi aspetto di essere contattato, magari per una consulenza pagata in crediti stellari ! Per aspera ad astra…

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Sessanta e… stop ? No, avanti (adagio) !

veni, vidi, risi

veni, vidi, risi

Avevo deciso di chiudere tutto… e l’avevo fatto, ma due buoni amici mi hanno detto che era un peccato; allora ho deciso di ascoltarli e piano piano sto rimettendo tutto in piedi. In questa “ristrutturazione” ho deciso di recuperare anche alcuni miei vecchi siti web (il primo lo realizzai nel 1997); lo stile di queste pagine “datate” sarà differente, ma in fondo la denominazione del sito è “DISORDINE !” e quindi dovrebbe andare bene. Comunque, credo che i contenuti siano più importanti della forma. A mano a mano che recupererò il vecchio materiale, aggiungerò i link nella colonna a destra: “I miei vecchi siti”.